Agevolazioni

Eco incentivi fiscali

La Legge di bilancio 2022 (legge 234 del 31 dicembre 2021) ha disposto la proroga fino al 31/12/2024 delle detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie e delle detrazioni del 65% per il risparmio energetico. In questa sezione del nostro sito troverete le informazioni utili sulla procedura da seguire per usufruire delle detrazioni fiscali e richiedere gli incentivi sulla sostituzione dei vecchi impianti.

Agevolazioni

Agevolazioni

Eco incentivi

Detrazioni 65% per Opere Finalizzate alla Riqualificazione Energetica:

  • Detrazione fiscale IRPEF o IRES del 65% in 10 rate fisse annuali di tutte le spese concernenti i lavori, anche quelle di progetto e amministrative, sostenute per acquistare e installare un nuovo climatizzatore (manodopera inclusa).
  • Fruibile da persone fisiche, imprese, associazioni, enti pubblici e privati.
  • Per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65% è indispensabile che la pompa di calore soddisfi i requisiti minimi di efficienza
  • Si ricorda che la registrazione dell’intervento deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione lavori o collaudo.
  • Scopri come richiedere gli eco-incentivi consultando la Guida dell’Agenzia delle Entrate

DETRAZIONI 50% per Opere Generiche di Ristrutturazione Edilizia:

  • Detrazioni fiscali IRPEF del 50% in 10 rate fisse annuali di tutte le spese concernenti i lavori, anche quelle di progetto e amministrative, sostenute per acquistare e installare una pompa di calore o sostituire la caldaia (manodopera inclusa).
  • Fruibile esclusivamente da persone fisiche con importo massimo detraibile fino a 96.000€ per i lavori la cui conclusione avviene entro il 31/12/2024.
  • Per ottenere l’incentivo, dal 2018 è necessario registrare l’intervento sulla piattaforma di trasmissione delle informazioni all’ENEA per l’accesso alle detrazioni fiscali del 50%, per interventi edilizi e tecnologici diretti al risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
    • Allo stesso indirizzo troverete anche una “Guida rapida alla trasmissione” riportante tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati, oltre all’opuscolo dell’agenzia delle entrate per approfondire i casi di ammissibilità e le modalità.
  • Si ricorda che l’invio della documentazione a ENEA deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.
    • Soltanto per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/2018 e l’21/11/2018 il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018.
  • Dal 31 Maggio 2016 è operativo il Decreto Ministeriale 16-02-2016, meglio conosciuto come “Conto Termico 2.0”. Si tratta di un incentivo economico riconosciuto per interventi che mirano all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, effettuati su immobili esistenti. L’incentivo è di natura economica e non fiscale, pertanto si ottiene tramite bonifico bancario, erogato direttamente dal GSE, sul proprio conto corrente.
  • L’incentivo ottenibile con il Conto Termico 2.0 varia in funzione delle prestazioni energetiche del generatore di calore di nuova installazione e dalla zona climatica in cui si esegue l’intervento (più la zona è fredda, maggiore sarà l’incentivo).
  • Se l’importo dell’incentivo risulta pari o inferiore a € 5.000,00 si riceve il pagamento dell’incentivo tramite bonifico bancario eseguito dal GSE in un’unica soluzione dopo circa 5/6 mesi dalla data di installazione del prodotto (da 30 a 90 giorni dalla data di approvazione, del GSE, della domanda di incentivo).
  • La domanda di incentivo deve essere presentata dal Soggetto Responsabile (colui che possiede un titolo sull’immobile e sostiene le spese per l’intervento) o da un Soggetto Delegato (la nostra proposta) entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento tramite comunicazione telematica sul “Portaltermico” (portale web del GSE dedicato al Conto Termico 2.0).
  • Per i Soggetti Privati (persone fisiche o aziende) rientrano tra gli interventi ammessi al Conto Termico 2.0 la sostituzione di uno o più generatori di calore e l’installazione di prodotti ad alta efficienza energetica (esclusivamente per interventi con caldaie, stufe e termo-camini a biomassa il generatore che viene dismesso deve essere alimentato esclusivamente a gasolio o a biomassa). Solo per gli impianti solari termici è ammessa la nuova installazione.
  • Scopri di più sul link del GSE dedicato al Conto Termico 2.0

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